lunedì 21 dicembre 2009

Curve a largo respiro

Molto probabilmente oggi, proprio come me, avete girato la vostra citta' per cercare una qualche ispirazione per i vostri regali di Natale. Interminabili camminate alla ricerca di un indizio o semplicemente di un segno che ci aiuti nella scelta dei regali.
Voglio essere sincero. Odio questa "Obbligata ricerca di doni" e ogni anno mentre sguscio velocemente a piedi tra la folla infreddolita mi svago, grazie all' immaginazione, rivivendo ricordi di gare passate o di qualche gita collinare. E oggi ho ricordato con immenso piacere una gita collinare tra le piu' belle!
Pensate di stringere tra le gambe una moto sportiva di media cilindrata. Nella vostra testa il suono acuto di un motore a 4 cilindri a regimi medio-alti, che al primo movimento del polso destro si trasforma in un urlo generatore di caos. Dipingete attorno a voi un paesaggio collinare estivo e di fronte una strada in ottime condizioni di aderenza, che si distende sinuosamente....Una Assen collinare....Il Paradiso per una Supersport.
Parto nel primo pomeriggio dopo essere riuscito a farmi prestare una moto sportiva da un amico. Piu' che un prestito era un baratto, ma sapevo che ne sarebbe valsa la pena! In ogni caso, lo ringrazio indosso il casco sorridendo e inserisco la prima marcia. Fin da subito ho riassaporato i ricordi di quando anch io ero possessore di una sportiva. Un velo di nostalgia scorre sulla mia schiena.....ma entro qualche chilometro i pensieri lasciato spazio alle sensazioni e quando succede so sempre che e' una gran cosa quella che sta per accadere. Mi tuffo armoniosamente nelle prime curve che segnano l inizio delle colline. La moto si comporta molto bene, e' maneggevole e la ruota posteriore sembra comandata attraverso il mio polso direttamente dal mio cervello. Sembra che tutto sia a posto seppur io non stia assolutamente pensando a come guidare. Inizio ad incontrare altri motociclisti che stanno andando nella mia stessa direzione e mantenendo il mio passo li supero tutti con totale prudenza. Ma ad un tratto, i suoni si attenuano finche' l unico suono che riesco ancora a percepire e' il suono del motore e tutto cio' che e' attorno a me sembra rallentare. I sentimenti fanno spazio a una dolce euforia senza picchi. Le curve si snocciolano da sole con una tale spontaneità che ho persino l impressione di star trotterellando,tutto e' semplice e ogni movimento mi fa pensare di essere una via di mezzo tra un umano e una macchina. Una strana simbiosi tra uomo e macchina.."Ecco di cosa parlano i Vecchi Centauri nei Bar dei Passi di montagna" dico accennando un sorriso sotto il casco, ma appena guardo il tachimetro noto la velocita' con cui stavo "trotterellando" da ormai molti chilometri. Di colpo il panico mi travolge e mi riporta immediatamente nella frenetica e rumorosa realta'. Rallento e mi accorgo che tutto e' tornato alla sua velocita' naturale. Tutto e' tornato nel suo apparente disordine....che strana sensazione.....il mondo sembra piu' armonioso visto con gli occhi della velocità.

giovedì 17 dicembre 2009

Un Gioco Bellissimo...

L' odore della terra poco dopo un temporale estivo....
Il cielo plumbeo.
Il Verde acceso dell erba.
Il Giallo acceso della mia Moto da Cross.

Sembra un quadro di qualche pittore di fine '700, ma per fortuna non lo e', perche' e' un ricordo bellissimo ancora vivo nel mio cuore.
Vi siete mai riparati sotto un portico di una cascina, aspettando che il temporale finisse?
La Natura scatena la sua forza e voi siete ancora a cavallo della vostra "Industria di Adrenalina", appoggiati con la spalla a una colonna. La moto e' spenta, ma sapete che lei sara' sempre pronta per farvi divertire, ma ora lo spettacolo e' accumulare eccitazione guardando la pioggia e i fulmini nutrire la terra. Tuoni e luci che dimostrano la loro esistenza senza rimpiocciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a loro. Mostrano quello che sono senza autocensure e così facendo danno il permesso agli altri di fare lo stesso! Non sapete che carica in quei momenti! Avevo voglia di salire sul ring e dimostrare alla Natura quale fosse la mia Vera Natura. Buttare fuori tutto e per la prima volta dimostrare a me stesso che uomo fossi......Chi fossi......senza incasellarmi.
La pioggia cessa.
I tuoni risuonano ancora nell aria umida e fresca.....ma e' il momento. Tiro una pedivellata per accendere la mia compagna. E Parto....Parto come un Dobermann che non vede un parco da troppo tempo!
Imbocco subito l'entrata della pista del crossodromo, in cui mi trovavo, e inizio a fare salti con una tale foga da immaginarmi il prossimo salto mentre sto ancora compiendo il precedente....Il fango sotto le ruote sembra un collante tra me e la terra e tutto inizia a diventare sempre piu' fluido....la terra mi asseconda e dopo avermi offerto un minimo di grip colloso si lascia plasmare dalle mie traiettorie......mi sento bene.......mi sento un qualche campione in giornata speciale. Mi immagino persino la voce di un Telecronista americano di motocross mentre elogia le mie gesta durante una gara del "Ama National" e sorrido sotto il casco.......ricordandomi di quando da piccolo facevo lo stesso in sella a una bicicletta e "gareggiavo" da solo nel cortile della nonna. Un gioco Bellissimo......Un gioco dove primo o ultimo non era importante......Un gioco dove l importante era essere se stessi per essere felici.
Grazie Natura per avermi insegnato anche questa lezione.

mercoledì 16 dicembre 2009

Si parte...

Esco di casa.
Ho in mano un mazzo di chiavi tintinnante.
La porta del mio Box.
Apro la serranda.
Respiro e socchiudo gli occhi come se volessi annusare l'odore di un privilegio.

Gia', un Privilegio.....non tanto economico, seppur la crisi non aiuti, ma un Privilegio interiore.
Ogni mattina faccio quello che mi piace fare: Ricercare sensazioni.
Che sia girare in moto per ricevere la dose giornaliera di Adrenalina o Suonare uno strumento musicale o guardare la morte in faccia facendo Skydiving ......beh si, possiedo un privilegio che molti uomini si sono dimenticati di cui godere. Ingrigiti da ore passate tra gli uffici di qualche mega grattacielo si sono dimenticati di avere dentro di loro ancora quei fantastici bambini con gli occhi raggianti.....bambini che con gli anni hanno dovuto far tacere per non comprendere di star sbagliando qualcosa nella loro vita.....ma vabbe' ognuno e' libero di vivere come vuole...e non saro' certo io a giudicare.
Ma torniamo a noi.... Proprio ieri mattina ho acceso il mio Motard e ho deciso di fare un giro tra le colline. Avete idea di che cosa voglia dire trotterellare tra le colline dimenticandosi di tutto? Gia'....proprio una bella sensazione.......Io, il suono della moto e lo sguardo che segue la traiettoria piu' armoniosa da pennellare sulla strada o sullo sterrato. Tutto cosi' fluido che sembra di fluttuare a circa mezzo metro da terra. Ad un certo punto, e sinceramente non so nemmeno io quando sia successo, ho iniziato a vedere il mondo attorno a me come se si rallentasse e fosse tutto molto piu' prevedibile. Tutto sembrava seguire leggi che io non capivo completamente, ma riuscivo a prevedere. Sensazione strana anche perche' la mia concentrazione era sulla guida....una palla di fuoco di euforia iniziava a bruciare lentamente dentro me con la speranza che questa sensazione durasse in eterno, ma appena mi concentrai sulla sensazione....Pufff! Tutto torna alla velocità normale come se mi fossi risvegliato da un sogno bellissimo a causa del suono stridulo di una sveglia!
Questi sono i momenti che mi fanno sentire veramente Vivo. Momenti Intensi e Fuggenti che valgono Vite Intere.

martedì 15 dicembre 2009

Slow Motion Moments...??

Si, e' inglese....
e sinceramente non so nemmeno se ho distrutto qualche regola anglosassone mettendo queste 3 parole vicine, ma poco importa. L' importante e' quello che rappresentano o quello che sembrano rappresentare.
Avete mai avuto la sensazione che il mondo attorno a voi si fosse rallentato mentre voi eravate intenti a fare qualcosa con la massima concentrazione, o mentre stavate provando un sentimento fortissimo? Sono cio' che io chiamo "Slow Motion Moments". Il bello di questi momenti e' il fatto che sono accompagnati spesso da un'euforia sincera e.....Dio quanto ci si sente bene!

Sono momenti che nascono spontanei e piu' li ricerchi con la ragione e piu' loro fanno in modo di non comparire piu'......Ma leggendo qua e là ho scorto un segreto e ho scoperto che questi momenti nascono piu' spesso quando si cerca il divertimento in quello che ci piace fare......e nel mio caso e' guidare quelle strane "industrie di adrenalina" a 2 ruote che i piu' chiamano "Motociclette".