giovedì 17 dicembre 2009

Un Gioco Bellissimo...

L' odore della terra poco dopo un temporale estivo....
Il cielo plumbeo.
Il Verde acceso dell erba.
Il Giallo acceso della mia Moto da Cross.

Sembra un quadro di qualche pittore di fine '700, ma per fortuna non lo e', perche' e' un ricordo bellissimo ancora vivo nel mio cuore.
Vi siete mai riparati sotto un portico di una cascina, aspettando che il temporale finisse?
La Natura scatena la sua forza e voi siete ancora a cavallo della vostra "Industria di Adrenalina", appoggiati con la spalla a una colonna. La moto e' spenta, ma sapete che lei sara' sempre pronta per farvi divertire, ma ora lo spettacolo e' accumulare eccitazione guardando la pioggia e i fulmini nutrire la terra. Tuoni e luci che dimostrano la loro esistenza senza rimpiocciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a loro. Mostrano quello che sono senza autocensure e così facendo danno il permesso agli altri di fare lo stesso! Non sapete che carica in quei momenti! Avevo voglia di salire sul ring e dimostrare alla Natura quale fosse la mia Vera Natura. Buttare fuori tutto e per la prima volta dimostrare a me stesso che uomo fossi......Chi fossi......senza incasellarmi.
La pioggia cessa.
I tuoni risuonano ancora nell aria umida e fresca.....ma e' il momento. Tiro una pedivellata per accendere la mia compagna. E Parto....Parto come un Dobermann che non vede un parco da troppo tempo!
Imbocco subito l'entrata della pista del crossodromo, in cui mi trovavo, e inizio a fare salti con una tale foga da immaginarmi il prossimo salto mentre sto ancora compiendo il precedente....Il fango sotto le ruote sembra un collante tra me e la terra e tutto inizia a diventare sempre piu' fluido....la terra mi asseconda e dopo avermi offerto un minimo di grip colloso si lascia plasmare dalle mie traiettorie......mi sento bene.......mi sento un qualche campione in giornata speciale. Mi immagino persino la voce di un Telecronista americano di motocross mentre elogia le mie gesta durante una gara del "Ama National" e sorrido sotto il casco.......ricordandomi di quando da piccolo facevo lo stesso in sella a una bicicletta e "gareggiavo" da solo nel cortile della nonna. Un gioco Bellissimo......Un gioco dove primo o ultimo non era importante......Un gioco dove l importante era essere se stessi per essere felici.
Grazie Natura per avermi insegnato anche questa lezione.

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